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Pioggia dentro




Sento, dall' interno di questa serra di cemento e vetro, la pioggia cadere sul selciato e cantare coi suoi versi timidi.
Lontano, i tuoni impetuosi annunciare ancora violenza e dolore.

Apro una finestra per respirare l'odore della terra umida. Mi ricarico così, come una pianta che si disseta di odori.

Ho gridato al mondo la mia rabbia e i miei malumori. Ora devo uscire. Aspetterò che il sole torni di nuovo, e renda questa bolla troppo calda per rimanerci dentro.

Il sole domani splenderà ancora e tutto avrà altri colori.
Porterò con me un po' di quest' acqua e di questo profumo per dissetarmi e per respirare.

Tutto scorre come ora la pioggia al mio fianco.

Pubblicato il 14/9/2006 alle 16.34 nella rubrica Diario.

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